CRITERI DI DEFINIZIONE DELL'EDILIZIA CONVENZIONATA

I comuni nelle previsioni di sviluppo urbanistico introducono l’ ”edilizia convenzionata” allo scopo di calmierare i prezzi nel mercato del loro territorio.

La difficoltà, come spesso succede, sta nello stabilire una proporzione corretta tra edilizia libera ed edilizia convenzionata, così da ottenere una spinta al contenimento dei prezzi senza immobilizzare la riqualificazione urbanistica o, peggio ancora, abbassare la qualità del costruito.

Altrettanto importante è la definizione del prezzo al mq stabilito per l’edilizia convenzionata ed i criteri di misurazione degli alloggi.

Nello specifico Vimercate ha stabilito il prezzo base, medio al mq in €  2.400,  l’intenzione è stata quella di contenere di circa il 20% i prezzi rispetto all’edilizia libera.

Per contro, nel voler continuare il confronto tra l’edilizia libera e convenzionata e prendendo come termine di paragone le COSTRUZIONIRIVA  si devono considerare due ulteriori aspetti:

  • una differenza di circa il 7% nella qualità delle finiture interne
  • Un criterio di misurazione, sempre a svantaggio della edilizia convenzionata di circa il 3%

COSTRUZIONIRIVA, in tutte le proprie realizzazioni non sottoposte a convenzionamento dei prezzi,  ha deciso di non considerare nelle superfici di vendita le parti comuni.

Per riassumere, ci sentiamo di affermare che il risparmio nell’acquistare un alloggio in “edilizia convenzionata” rispetto ai ns prezzi (e criteri di misurazione) si attesta a circa il 10%, contenendo ad un massimo del 7% la possibilità di applicare migliorie al capitolato.

verifica possesso requisiti

ADR3 AREA DI RIQUALIFICAZIONE VIA DALMAZIA

CITTADINANZA

Cittadini italiani o cittadini appartenenti all’UE, o cittadini di altro stato purchè in regola con le disposizioni previste dalla legislazione vigente in tema di immigrazione ed accoglienza e residenti e/o che svolgano regolare attività lavorativa in Italia da almeno 3 anni.

RESIDENZA        

Avere la residenza nel comune di Vimercate o svolgere attività lavorativa nel comune di Vimercate o in uno dei comuni entro un raggio di 25 Km. da Vimercate oppure impegnarsi a trasferire la residenza a Vimercate entro 12 mesi dalla stipula del rogito.             

PROPRIETA' IMMOBILIARI

Non essere proprietari essi stessi, il coniuge non legalmente separato o altro componente del nucleo famigliare di altra abitazione adeguata ai bisogni del proprio nucleo famigliare nel comune di Vimercate o nei comuni limitrofi entro un raggio di Km. 150 e/o non essere proprietari essi stessi, il coniuge non legalmente separato o altro componente del proprio nucleo famigliare di abitazioni classificate catastalmente nelle categorie A/1 e A/9.

ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI CON CONTRIBUTO PUBBLICO

Non essere stati assegnatari essi stessi, il coniuge non legalmente separato o altro componente del proprio nucleo famigliare di proprietà, immediata o futura, di unità abitative realizzate con contributo pubblico o finanziamento agevolato in qualunque forma concesso dallo Stato, dalla Regione o altri enti pubblici.

REDDITO    

Avere un reddito annuo complessivo per il nucleo famigliare non superiore a quello stabilito annualmente dalla Regione Lombardia per accedere all’edilizia agevolata.

Nel caso di nuclei familiari non ancora formatisi al momento dell’assegnazione dell’alloggio, il reddito annuo complessivo è costituitodalla somma dei redditi percepiti da ciascuno dei futuri conviventi.

Per reddito annuo complessivo si intende la somma dei redditi fiscalmente imponibili dei componenti il nucleo stesso. 

Nel caso i componenti il nucleo famigliare fossero tutti lavoratori dipendenti il reddito lordo massimo da considerarsi è di € 95.611,50.

In presenza di redditi da lavoro autonomo è necessario calcolare il limite tenendo conto dei minori abbattimenti. 

Rivolgetevi ai nostri uffici.

DOVE TROVARE L'IMPORTO DEL REDDITO LORDO

CERTIFICAZIONE UNICA: 2^ pagina (redditi) 1° rigo      

MODELLO 730: rigo 11 colonna 1           

UNICO PERSONE FISICHE: RN1 colonna 5

limiti di rivendita

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VALIDITA' DELLA CONVENZIONE

I limiti derivanti dalla convenzione sono in vigore per la durata di anni 20 dalla data di prima cessione dell’alloggio (quindi dal rogito di acquisto da parte dell’acquirente).

LIMITI

Gli alloggi, i box ed i posti auto assegnati o ceduti dall’operatore non potranno essere alienati a nessun titolo, né su di essi può costituirsi alcun diritto legale di godimento, per un periodo di anni 5 dalla data di prima assegnazione (stipula del rogito di acquisto) fatto salvo i casi di cui al punto successivo.

Dopo i primi 5 anni, la vendita dovrà essere autorizzata da nulla osta comunale determinante il prezzo massimo di cessione da calcolarsi come indicato al punto “determinazione del prezzo di successiva cessione” e solamente a soggetti in possesso dei requisiti da convenzione.

Allo scadere della convenzione (20 anni), la cessione potrà avvenire a qualsiasi soggetto ed al prezzo liberamente concordato tra le parti.                                                 

                                                          

DEROGHE

Il Comune potrà concedere deroghe al divieto di cessione prima dei 5 anni solo in presenza di gravi e sopravvenuti motivi quali:

a) trasferimento di sede di lavoro in Comune distante non meno di 50 Km da Vimercate

b) riduzione significativa del reddito famigliare tale da rendere difficoltoso il pagamento del mutuo

c) stato di salute, di un componente il nucleo famigliare, incompatibile con la permanenza nell’alloggio

d) variazione del nucleo famigliare tale da rendere l’alloggio inadeguato

e) cessione dell’alloggio o di quota di diritto reale tra coniugi in seguito a sentenza di separazione legale o divorzio

f) decesso dell’originario proprietario, su istanza degli eredi

g) altri motivi documentati, costituenti grave disagio per la famiglia 

DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI RIVENDITA

Per tutta la durata della convenzione, le vendite autorizzate dal Comune potranno avvenire al prezzo massimo determinato come segue:                                                     

1) al prezzo di prima cessione, sarà aggiunta una quota corrispondente all’incremento percentuale medio degli indici mensili ISTAT del costo di costruzione di un fabbricato residenziale e dei prezzi al consumo di famiglie di operai ed impiegati                                                

2) tale prezzo sarà diminuito di una percentuale di deprezzamento determinata dall’età dell’edificio calcolata progressivamente, secondo le seguenti soglie temporali.

a) da 0 a 10 anni 0%

b) da 11 a 20 anni da un minimo di 0,5% annuo fino ad un massimo del 5%

 

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